Agave victoriae-reginae

Famiglia : Asparagaceae

Testo © Pietro Puccio

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Rosette di 40-45 cm. A 30 anni fa una spiga di 4 m e poi muore © Mazza

L’ Agave victoriae-reginae T. Moore (1875) è originaria delle zone semidesertiche del Messico nord-orientale (Coahuila, Chihuahua, Durango e Nuevo Leon) dove cresce su suoli prevalentemente calcarei.

Il nome generico deriva dal greco “agaué”, femminile di “agauós” = nobile, splendido; la specie fu dedicata alla regina del Regno Unito Victoria (1819-1901).

Nomi comuni: “queen Victoria agave” (inglese); “agave de la reine Victoria” (francese); “agave de la reina Victoria”, “noha”, “noa”, “pintillo” (spagnolo); “königs-agave” (tedesco); “agave-vitória-régia” (portoghese).

Succulenta acaule monocarpica ( fiorisce una sola volta e poi muore) costituita da una rosetta estremamente compatta di foglie rigide lunghe fino a circa 20 cm e larghe 4-5 cm, a sezione pressoché triangolare, di colore verde scuro su cui spiccano delle linee longitudinali bianche. All’apice della foglia è presente una robusta spina, lunga 1-3 cm, con due minuscole spine laterali mentre i margini della foglia ne sono del tutto privi.

Di lenta crescita, può formare rosette fino a 40-45 cm di diametro, di norma solitarie, ma esistono anche individui capaci di emettere stoloni.

L’infiorescenza terminale, che compare orientativamente intorno al trentesimo anno di età, è una spiga che può superare i 4 m di lunghezza con numerosi fiori di colore verde chiaro, a volte con sfumature rosso porpora. La specie è piuttosto variabile e ciò ha dato origine a diverse varietà in coltivazione.

Specie di grandissimo valore ornamentale per la forma regolare e compatta e la presenza delle lineature bianche sulle foglie; le dimensioni ridotte la rendono inoltre ideale per piccoli spazi e per la coltivazione in vaso.

E’ coltivabile sia in pieno sole, che intensifica la colorazione delle foglie, che leggermente ombreggiata, su suoli ben drenanti, essendo sensibile ai ristagni d’acqua; può sopportare lunghi periodi di siccità e per quel che riguarda le temperature, benché pare possa resistere fino a -10 °C, è consigliabile non esporla a temperature già intorno a 0 °C per evitare antiestetici danneggiamenti delle foglie.

Sinonimi: Agave consideranti Carrière (1875); Agave nickelsii auct. (1895); Agave victoriae-reginae var. laxior A.Berger (1912); Agave ferdinandi-regis A.Berger (1915); Agave victoriae-reginae f. dentata Breitung (1960); Agave victoriae-reginae f. latifolia Breitung (1960); Agave victoriae-reginae f. longifolia Breitung (1960); Agave victoriae-reginae f. longispina Breitung (1960); Agave victoriae-reginae f. ornata Breitung (1960); Agave victoriae-reginae f. stolonifera Jacobson (1960); Agave victoriae-reginae f. viridis Breitung (1960).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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