Alpinia purpurata

Famiglia : Zingiberaceae

Testo © Pietro Puccio

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Le infiorescenze, rosse, rosa o bianche, durano 3 settimane © Mazza

L’ Alpinia purpurata (Vieill.) K. Schum. (1904) è originaria delle foreste umide di Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, Nuova Caledonia e Vanuatu.

Il genere è dedicato al medico e botanico italiano Prospero Alpini (1553-1617); il nome specifico latino “purpurata” = vestita di porpora, fa riferimento al colore delle infiorescenze.

I nomi comuni più utilizzati sono: “red ginger”, “red cone ginger”, “pink cone ginger” (inglese), “gingembre rouge”, “gingembre d’ornement” (francese); “Scharlachroter Ingwer“, “Purpurfarbener Ingwer”, “Scharlachrote Alpinie” (tedesco); “ginger rojo” (spagnolo); “gengibre vermelho” (por- toghese).

Pianta erbacea perenne, rizomatosa, presenta fusti sottili, alti fino ad oltre 2 m, simili a canne; le foglie, lunghe fino a 70 cm e larghe fino a 20 cm, sono di colore verde chiaro lucido.

Le infiorescenze, terminali, di lunga durata (circa 3 settimane), sono spighe lunghe 30-40 cm con brattee di colore rosso vivo (esistono varietà rosa e bianche) di aspetto ceroso, al cui interno nascono piccoli fiori bianchi.

I frutti, prodotti raramente, sono capsule globose con un diametro di circa 3 cm contenenti piccoli semi neri, oleosi, spesso con arillo (involucro che in alcune specie avvolge tutto o in parte il seme) rosso; sull’infiorescenza, all’appassimento dei fiori, nascono numerose plantule che crescendo, con il loro peso, fanno piegare il fusto fino a terra dove radicano formando un nuovo cespo.

Si riproduce facilmente e solitamente per divisione e tramite le plantule prodotte sull’infiorescenza.

Coltivata in tutti tropici sia per l’infiorescenza di lunga durata, utilizzata ampiamente nelle decorazioni floreali, sia come pianta da giardino, oltre che per le infiorescenze prodotte durante tutto il corso dell’anno, per la vegetazione lussureggiante.

Necessita di un clima caldo umido costante durante tutto il corso dell’anno, in pieno sole o parziale ombreggiatura, e suoli ricchi, di preferenza acidi o neutri; al di fuori delle zone a clima tropicale e subtropicale umido va coltivata in serra calda, infatti pur resistendo per brevi periodi a temperature prossime allo zero, difficilmente fiorisce.

Sinonimi: Guillainia purpurata Vieill. (1866); Languas purpurata (Vieill.) Kaneh. (1933); Guillainia novo-ebudica F.Muell. (1873); Alpinia grandis K.Schum. (1898); Alpinia purpurata var. albobracteata K.Schum. in H.G.A.Engler (1904); Alpinia purpurata var. grandis (K.Schum.) K.Schum. in H.G.A.Engler (1904); Alpinia purpurata var. anomala Gagnep. (1935).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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