Bulbophyllum amplebracteatum subsp. orthoglossum

Famiglia : Orchidaceae

Testo © Pietro Puccio

La specie è originaria delle Filippine (Sarangani) e Sulawesi dove vive sugli alberi delle foreste umide a basse e medie altitudini.

Il nome del genere è la combinazione dei sostantivi greci “βολβός” (bolbos) = bulbo e “φύλλον” (phyllon) = foglia, con riferimento alle foglie che crescono all’apice degli pseudobulbi. Il nome specifico è la combinazione degli aggettivi latini “amplus, a, um” = ampio, grande, e “bracteatus, a, um” = provvisto di brattee, con ovvio riferimento; il nome della sottospecie è la combinazione dell’aggettivo greco “ὀρθός” (orthós) = dritto, eretto, e “γλῶσσα” (glossa) = lingua, con riferimento al labello.

Il Bulbophyllum amplebracteatum subsp. orthoglossum (H.Wendl. & Kraenzl.) J.J.Verm. & P.O’Byrne (2011) è una specie epifita, alta circa 20 cm, con pseudobulbi ovoidi ravvicinati su un rizoma strisciante radicante ai nodi e provvisti all’apice di un’unica foglia oblunga con apice appuntito, coriacea, di colore verde intenso. Infiorescenza racemosa dalla base dello pseudobulbo, eretta, su uno scapo lungo 25-35 cm di colore porpora, con 10-12 fiori, lunghi 5-7,5 cm e sottesi da lunghe brattee triangolari, che si aprono in successione, con sepali e petali di colore giallo con sottili striature bruno-rossastre nella parte interna e labello rosso vivo, mobile. Sepalo dorsale lanceolato con apice lungamente appuntito, di circa 4 cm di lunghezza e 1,2 cm di larghezza, sepali laterali uniti alla base ovato-lanceolati con apice appuntito, di circa 5 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza, petali ovati con apice appuntito, di circa 2,3 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza, e labello lungo 2-2,5 cm. I fiori sono di breve durata, ma la fioritura si protrae per diversi mesi, ed emanano un leggero odore non proprio gradevole.

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Nativo delle umide foreste delle Filippine e Sulawesi, il Bulbophyllum amplebracteatum subsp. orthoglossum è una specie epifita, alta circa 20 cm. Infiorescenza racemosa con 10-12 effimeri fiori profumati, lunghi 5-7,5 cm, che si aprono in successione, con sepali e petali di colore giallo e labello rosso vivo, mobile © Mazza

Si riproduce per seme, in vitro, e per divisione, con ciascuna sezione provvista di almeno 3-4 pseudobulbi.

Specie tra le più apprezzate del genere, richiede una posizione semiombreggiata, temperature medio-alte, 22-30 °C, in estate, leggermente più fresche in inverno, con minime notturne non inferiori a 15 °C, elevata umidità, 75-85%, ed una buona circolazione dell’aria. Le innaffiature e nebulizzazioni devono essere regolari durante il periodo di crescita, ma evitando ristagni, più diradate in inverno, lasciando parzialmente asciugare il substrato, utilizzando acqua piovana, demineralizzata o da osmosi inversa. Concimazioni ogni due settimane dalla primavera all’autunno utilizzando un prodotto bilanciato idrosolubile, con microelementi, a ¼ di dose di quella riportata sulla confezione. Può essere montata su tronchi, corteccia o zattere di radici di felci arborescenti con un poco di sfagno alla base della pianta, oppure sistemata in vasi o canestri piuttosto bassi con substrato particolarmente aerato e drenante che può essere costituito da frammenti di corteccia (bark) di medie dimensioni con aggiunta di carbone vegetale ed eventuale sfagno, per mantenere una maggiore umidità, se l’ambiente è piuttosto secco. I rinvasi vanno effettuati quando strettamente necessario, disturbando il meno possibile le radici, alla ripresa vegetativa.

La specie è iscritta nell’appendice II della CITES (specie per la quale il commercio è regolamentato a livello internazionale).

Sinonimi: Bulbophyllum orthoglossum H.Wendl. & Kraenzl. (1896).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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