Cacatua moluccensis

Famiglia : Cacatuidae

 

GIF - 5.4 Kb

 

Testo © DrSc Giuliano Russini - Biologo Zoologo

 

 

JPEG - 26 Kb
Con 50 cm di lunghezza e 850-900 g di peso, il Cacatua moluccensis è fra i più grandi del genere © Giuseppe Mazza

Il Cacatua cresta salmone ( Cacatua moluccensis - Gmelin 1788 ) afferisce all’ordine Psittaciformes, famiglia Cacatuidae e genere Cacatua.

Questo splendido uccello, fa parte del gruppo detto dei cacatua bianchi, per la completa colorazione bianca dal corpo alla testa, salvo fatto per la cresta volontariamente erettile, che, come sug- gerisce il nome comune, è color salmone.

Come gli altri membri del genere Cacatua ( sia bianchi che neri ) ed i membri del genere Eolophus, anche il cacatua cresta salmone è caratterizzato da un verso molto forte, quasi assor- dante, e da una notevole fisicità e mobilità, che li rende difficili da allevare in ambiente domestico, anzi se ne scon- siglia del tutto l’acquisto.

Fino al 1996 la IUCN considerava questo meraviglioso uccello “specie vulnerabile”. Oggi lo classifica come “specie a rischio d’estinzione”, presente nella lista rossa, e ne protegge le popolazioni naturali Indonesiane, mediante Species Survival Programs ( SSP ), mentre la CITES ne vieta il traffico a fini commerciali.

Andando indietro di qualche decina di anni, durante gli anni ’70 del secolo XX, in Indonesia, questo uccello era diventato oggetto del desiderio di collezionisti, o semplici persone, che lo volevano come uccello ornamentale nelle loro case.

Poiché si adattava abbastanza bene alla cattività, seppur con le riserve già formulate per gli ambienti domestici, gli allevatori indonesiani, sfruttarono questa occasione per per metter su un vero commercio, con la creazione di fattorie, ove venivano allevati e fatti riprodurre, per vendere all’estero migliaia d’esemplari.

Nel 1987, l’ Indonesian Direction Directorate General of Forest Protection and Nature Conservation ha vietato l’ allevamento e l’ esportazione da Seram ( conosciuta anche come Ceram, Seran o Serang ), isola della provincia Indonesiana di Maluku, nelle isole Molucche.

Malgrado questo divieto, fino al 1990, questi uccelli venivano ancora venduti nell’isola di Ambon e nella città di Giacarta ( Jakarta ), capitale dell’ Indonesia.

La popolazione è poi continuata a declinare, anche per l’attività di disboscamento presente in quelle regioni. Oggi la popolazione naturale è stimata dai biologi zoologi tra le 2.000 e le 8.000 unità, sebbene con gli esemplari presenti nei giardini zoologici, in riproduzione, stando ad alcuni autori, si arriverebbe a 10.300 uccelli circa.

I biologi ornitologi Bowler e Taylor, hanno dimostrato che il Cacatua moluccensis è più comune nel nord-est dell’isola di Seram, in zone dove il bracconaggio è più difficile.

Zoogeografia

Endemici dell’ Indonesia, in particolare nelle isole Molucche, Seram, Ambon, Saparua e Haruku.

Ecologia-Habitat

Sono uccelli a vita prevalentemente arboricola, anche se possono deambulare a terra, per raccogliere i frutti maturi caduti di cui si nutrono.

Colonizzano prevalentemente le aree boschive tropicali pluviali.

Il loro robustissimo becco, gli permette di rompere il guscio delle noci brasiliane, si nutrono anche di vari tipi di semi, di fichi, bulbi e radici, di cipolle selvatiche e anche di qualche larva di coleottero.

In cattività, la dieta può essere integrata con torsoli di cavolo, cavolfiore e peperone, pinoli ed arachidi.

Morfofisiologia

La morfologia nelle linee generali, è equivalente a quella di altre specie del genere Cacatua bianchi, come il Cacatua di Leadbeater ( Kakatoe leadbeateri ), il Cacatua cresta bianca ( Cacatua alba ), ecc.

Sono tra i più grandi rappresentanti del genere Cacatua, con 50 cm di lunghezza, di cui 17 cm spettano alla coda, e pesano mediamente 850-900 g.

Le ali sono lunghe 31 cm ciascuna, il becco è grigio scuro, ricurvo e robusto, il piede zigodattilo.

Assenza di dimorfismo sessuale; maschio e femmina hanno le stesse dimensioni.

Quando sono eccitati, la grande cresta, color salmone, può elevarsi volontariamente fino a 18 cm d’altezza, ed a culmine dell’ira arruffano anche le piume del collo, del corpo, fin quelle lunghe ed ampie della coda.

Possono vivere fino circa 60 anni.

In cattività si devono usare voliere abbastanza grandi per fargli distendere le ali e sbatterle, ma non per volare, perché data la loro mole possono farsi male.

Etologia-Biologia Riproduttiva

Il cacatua delle Molucche convive in Natura con altre specie di cacatua bianchi, anzi in cattività tale presenza ne stimola del 75% la prolificità, da studi compiuti in diversi giardini zoologici.

Il maschio costruisce il nido, ove la femmina, durante la stagione degli amori ( possono aversi anche due covate l’ anno ), depone 2-4 uova.

A differenza di altri psittaciformi, il maschio di cacatua cresta salmone, si alterna alla compagna nella cova, in genere durante il giorno.

Le uova sono incubate per 28 giorni. I pulli rimangono in media nel nido per 10-11 settimane, ma in alcuni casi fino a 12.

In cattività, le coppie a cui è lasciata la possibilità d’allevare la prole, sono socievoli e tranquille, mentre quando viene impedito l’allevamento, si notano fenomeni d’aggressività tra i coniugi.

 

→ Per nozioni generali sui Psittaciformes vedere qui.

→ Per apprezzare la biodiversità dei PSITTACIFORMES cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

_C-416-1_Cacatua_moluccensis
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants