Catharanthus roseus

Famiglia : Apocynaceae

Testo © Pietro Puccio

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Detta anche, per la forma del fiore, pervinca del Madagascar, il Catharanthus roseus è un’erbacea sempreverde, semilegnosa alla base, di 60 cm. Specie velenosa d’ornamento, naturalizzata ai tropici, con note virtù medicinali © Giuseppe Mazza

Il Catharanthus roseus (L.) G.Don (1837) è originario del Madagascar.

Il nome generico è la combinazione dei termini greci “katharos” = puro ed “anthos” = fiore; il termine specifico latino “roseus” = roseo, fa riferimento al colore dei fiori.

Nomi comuni: “vinca rosea”, “pervinca del Madagascar” (italiano); “Madagascar periwinkle”, “rose periwinkle”, “old-maid”, “bright-eyes” (inglese); “pervenche de Madagascar”, “pervenche rose”, “catharanthe”, “rose amère", "guille- mette" (francese); “Madagaskar-Immergrün”, “rosafarbene catharanthe”, (tedesco); “vinca del cabo”, “vinca rosa”, “vinca rosada”, “dominica”, “vincapervinca”, “catarantus”, “flor del príncipe”, “nomedejes”, “pervinca tropical”, “chuladita” (spagnolo); “vinca”, “vinca-de-gato”, “vinca-de-madagascar”, “boa-noite”, “maria-sem-vergonha”, “bom-dia” (portoghese).

Specie erbacea sempreverde, semilegnosa alla base, alta fino a 60 cm circa, presenta foglie opposte oblunghe, fino a 6 cm circa di lunghezza, di colore verde scuro lucido con nervatura centrale verde chiaro; infiorescenze ascellari con 1-4 fiori di circa 5 cm di diametro di colore dal bianco al rosa porpora con centro di colore dal rosa al porpora scuro. I frutti sono follicoli cilindrici appaiati di 3 mm circa di diametro e lunghezza fino a 4 cm. Si riproduce facilmente per seme o per talea.

Specie ormai diffusa e naturalizzatasi in tutti i tropici, viene ampiamente coltivata come annuale altrove, non sopportando temperature prossime allo zero. Per nulla esigente in fatto di suolo, può essere coltivata sia in pieno sole che in ombra parziale; sopporta anche brevi periodi di siccità. Tutte le sue parti sono tossiche per la presenza di numerosi alcaloidi; fra questi vincrastina e vinblastina, opportunamente modificati, si sono rivelati efficaci nella cura di alcune forme tumorali quali la leucemia, i linfomi, il cancro della mammella e il cancro del polmone.

Sinonimi: Vinca rosea L. (1759); Pervinca rosea (L.) Gaterau, (1789); Lochnera rosea (L.) Rchb. ex Endl. (1838); Ammocallis rosea (L.) Small (1903).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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