Costus lucanusianus

Famiglia : Costaceae

Testo © Pietro Puccio

JPEG - 87.3 Kb
Infiorescenza di Costus lucanusianus. La banda gialla guida le api verso il nettare. Proprietà medicinali © G. Mazza

La specie è originaria dell’Africa Tropicale (Burkina, Burundi, Cabinda, Camerun, Ciad, Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea, Liberia, Nigeria, Repubblica Centroafricana, Sierra Leone, Togo, Uganda e Zaire), dove cresce nelle foreste umide fino a circa 1200 m di altitudine.

Nomi comuni: african spiral flag, spiral ginger (inglese); canne d’eau (francese).

Il Costus lucanusianus J.Braun & K.Schum. (1889) è una specie erbacea rizomatosa perenne, sempreverde, con fusti sottili alti 1,5-3 m e foglie semplici, intere, disposte a spirale, con guaina tubolare chiusa di colore verde e ligula lunga 1,5-3 mm, coriacea, provvista di peli.

Le foglie, su un picciolo lungo 0,5-1 cm, sono lanceolate o oblungo-lanceolate con apice appuntito, lunghe 20-24 cm e larghe 4,5-7 cm, più piccole in corrispondenza della infiorescenza, con bordo e pagina inferiore leggermente pelosi.

Infiorescenza terminale sessile, globosa, compatta, di 3,5-10 cm di lunghezza, costituita da brattee oblunghe verdi, coriacee, che racchiudono un fiore ermafrodita con calice tubolare lungo 2 cm, verde, con lobi triangolari ricurvi di 0,5 cm di lunghezza, corolla tubolare lunga circa 1,5 cm con lobi lanceolati di circa 2,5 cm di lunghezza, da semitrasparenti a bianchi, uno stame petaloide fertile libero, triangolare, lungo 3 cm e largo 1 cm, di colore bianco con apice rossastro, e 5 stami sterili fusi insieme a formare un labello petaloide con margini ondulati, di circa 4 cm di lunghezza e larghezza, bianco striato di rosso porpora e percorso da una banda centrale gialla che funge da “guida” per gli insetti impollinatori (api).

Il frutto è una capsula ellissoide di circa 1,5 cm di lunghezza contenenti numerosi semi neri con arillo bianco. Si riproduce per seme, che va messo a dimora appena possibile avendo una germinabilità di breve durata, in terriccio ricco di humus con aggiunta di sabbia o perlite per un 30%, mantenuto umido e in posizione ombreggiata, alla temperatura di 22-26 °C, e facilmente per divisione e tramite le giovani piante che produce sull’infiorescenza.

Specie che in Africa centrale è spesso presente nei giardini familiari essendo tutte le parti della pianta variamente utilizzate da tempi remoti per diverse patologie. Oltre che come pianta medicinale viene spesso utilizzata come ornamentale per i suoi fiori dal labello appariscente, che durano singolarmente un solo giorno, ma che vengono prodotti continuamente.

Coltivabile nelle zone a clima tropicale e subtropicale umido in pieno sole o parziale ombra in suoli drenanti ricchi di humus. Si adatta anche alla coltivazione in vasi capienti per la decorazione di patii e terrazze, oltre che verande e giardini d’inverno, dove il clima non consente la permanenza all’aperto nei mesi più freddi, con temperature superiori a 15 °C, utilizzando un substrato drenante ricco di sostanza organica; le innaffiature devono essere regolari e abbondanti in estate, più diradate in inverno, ma senza fare asciugare completamente il terriccio.

Sinonimi: Costus dussii K.Schum. (1904).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle COSTACEAE cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

_C-558-1_Costus_lucanusianus
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants