Diodon holocanthus

Famiglia : Diodontidae

 

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Testo © DrSc Giuliano Russini - Biologo Zoologo

 

 

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Il Diodon holocanthus ha una grande diffusione nei mari tropicali dove si nutre di ricci granchi e molluschi © Mazza

Il genere Diodon rappresenta un gruppo di curiosi pesci tropicali, denominati anche pesci istrice.

Tassonomicamente questi pesci marini afferiscono alla classe degli Attinopterigi (Actynopterygii), all’ordine dei Tetra- odontiformi ( Tetraodontiformes ), famiglia dei Diodontidi (Diodontidae), genere Diodon.

Tre specie molto famose, perché molto commerciate nell’acquariofilia, il cui traffico è severamente controllato dalla CITES, sono il Pesce porcospino o Pesce riccio ( Diodon holocanthus - Linnaeus, 1758 ), il classico Pesce istrice ( Diodon hystrix ) ed il Pesce istrice macchiato, detto anche Pesce istrice maculato ( Diodon liturosus ).

Zoogeografia

Biogeograficamente la diffusione dei diodonti è molto ampia, tanto che sono abbastanza frequenti presso le coste e le barriere coralline dei paesi tropicali di tutto il mondo.

Ecologia-Habitat

I pesci istrice in genere, quindi anche il pesce porcospino, vivono esclusivamente nei mari caldi, dove sono abbastanza abbondanti lungo le coste e tra le barriere coralline.

Vivono fino 20-30 m di profondità, e possono anche aggirarsi tra le praterie di alghe e fanerogame marine.

Non sono oggetto di pesca organizzata, perché le loro carni, dal sapore acre, sono anche impregnate di sostanze moderatamente tossiche.

Ma avendo un aspetto molto curioso, vengono spesso catturati, conservati e venduti sia per l’acquariofilia, sia come curiosità; nel mercato cinese viene, una volta disseccato, venduto anche nell’ambito della medicina orientale.

Quando si gonfiano, si riempiono d’aria, che ne distende soprattutto il ventre, dotato di pelle più cedevole; quando sono così gonfi, galleggiano rivolgendo il dorso verso il basso, ma anche in questa insolita posizione, sono in grado di nuotare.

Ancora non c’è stata un valutazione ad opera dei biologi della IUCN, sullo stato di salute e densità delle popolazioni di Diodon holocanthus, come anche per le altre specie del genere Diodon.

Il Diodon holocanthus si nutre di ricci di mare, granchi e molluschi; se allevato in acquario necessita di temperature di 25-26 °C; bisogna aggiungere regolarmente oligoelementi e vitamine, per rafforzarne la resistenza in cattività.

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La sua carne è acre e tossica. Viene cacciato per l’acquariofilia, curiosità o credenze medicinali © Mazza

Morfofisiologia

La specie più nota delle tre citate prima è la Diodon hystrix, che è anche la più grande, con circa 90 cm di lunghezza.

Il Diodon holocanthus è più piccolo e raggiunge circa i 50 cm.

Morfologicamente queste due specie sono molto simili tra loro, salvo fatto le dimensioni, mentre il Diodon liturosus differisce un po’ rispetto le precedenti.

Le linee morfologiche comuni ai pesci del genere Diodon sono rappresentate da un corpo molto tozzo, superiormente compresso, con capo corto, largo e bocca piccola e tondeggiante.

La dentatura è composta da due soli denti a forma di becco, uno sulla mascella ed uno sulla mandibola; a questa insolita particolarità è dovuto il nome del genere Diodon, che significa appunto “con due denti”.

Il corpo è densamente ricoperto di lunghi processi spiniformi, che rimangono normal- mente aderenti.

Ma quando l’animale è irritato, il corpo si gonfia diventando quasi sferico e le spine quindi, si sollevano proteggendo efficacemente il pesce da un eventuale predatore, come del resto fanno i pesci palla afferenti alla famiglia dei Tetraodontidi.

La coda è intera e a bordi arrotondati, mentre le pinne sono piuttosto ridotte: la dorsale è molto corta ed è situata nel quarto posteriore del corpo; le pinne addominali sono del tutto assenti e l’anale, simile alla dorsale per forma e dimensioni, è posta allo stesso livello di quest’ultima. Il colore è bruniccio sul dorso, con macchie marrone scuro cerchiate di bianco, più o meno grandi di forma circolare o oblunga, presenti anche alla base della pinna dorsale, sulle guance e ai fianchi.

Il ventre è di colorazione biancastra; non c’è dimorfismo sessuale tra sessi. Gli occhi sono molto grandi in rapporto alla testa; questa specie vive mediamente 20 anni.

Etologia-Biologia Riproduttiva

E’ una pesce che fa vita prevalentemente solitaria; in presenza dell’uomo non scappa, ma rimane all’erta. Non è aggressivo, in alcuni casi rimane immobile galleggiando. Il pesce riccio è una specie ovipara, quindi con fecondazione esterna ( ectopica ). La femmina depone le uova tra maggio e giugno, in alcuni casi anche a luglio. Non si hanno altri dati etologici e di riproduzione.

L’indice di vulnerabilità della specie segna attualmente 27 su una scala di 100.

Sinonimi

Atopomycterus bocagei - Steindachner, 1866; Diodon hystrix holocanthus - Linnaeus, 1758; Diodon maculifer - Kaup, 1855; Diodon multimaculatus - Cuvier, 1818; Diodon novemmaculatus - Cuvier, 1818; Diodon paraholocanthus - Kotthaus, 1979; Diodon pilosus - Mitchill, 1815; Diodon quadrimaculatus - Cuvier, 1818; Diodon sexmaculatus - Cuvier, 1818; Paradiodon quadrimaculatus - Cuvier, 1818; Trichodiodon pilosus - Mitchill, 1815.

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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