Diplodus puntazzo

Famiglia : Sparidae

 

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Testo © Giuseppe Mazza

 

 

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Il Diplodus puntazzo si distingue dagli altri saraghi per il profilo concavo del capo © Giuseppe Mazza

Il Sarago pizzuto ( Diplodus puntazzo - Walbaum, 1792 ) appartiene alla classe degli Actinopterygii, i pesci con le pinne raggiate, all’ordine Perciformes ed alla famiglia degli Sparidae.

Il nome del genere viene dal greco “diplus” = doppio, e “odous” = dente, quindi “doppio dente” con riferimento ai doppi incisivi, ben evidenti, come nei cavalli.

Il nome della specie evoca il muso appuntito.

Zoogeografia

E’ presente in tutto il Mediterraneo, incluso il Mar Nero, e passato lo Stretto di Gibilterra, si ritrova sulla costa atlantica orientale, dal Golfo di Biscaglia al Sud Africa, incluse le isole di Capo Verde e le Canarie.

Ecologia-Habitat

Nuota lungo le coste, fra le rocce, fino a 50-60 m di profondità, o anche più in basso, dove in genere trascorrono gli ultimi anni i vecchi esemplari per non essere disturbati. A differenza degli altri saraghi, che vivono generalmente in gruppo, il sarago pizzuto è un pesce solitario, non attaccato al territorio, senza tana, che in caso di pericolo preferisce la fuga. E’ legato alle rocce, insomma, solo perché vi trova da mangiare, e per nutrirsi non trascura nemmeno le acque salmastre degli estuari.

Morfofisiologia

Anche se può raggiungere i 60 cm e circa 2 kg di peso, in genere con supera di poco il chilo ed i 40 cm.

Si distingue dagli altri saraghi, cui morfologicamente assomiglia nella forma ovale e compressa del corpo, per il profilo del muso. Di solito è convesso, ma qui è concavo e forma quasi un becco.

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Inoltre ha 7-11 bande nere verticali. I maschi possono diventare temporaneamente femmine © G. Mazza

I denti, disposti sopra e sotto su una sola fila, mostrano 8 incisivi taglienti ed inclinati in avanti per staccare le prede dai sassi, seguiti da piccoli molari poco appariscenti.

La lunga pinna dorsale, con 11 raggi spinosi e 13-14 inermi, arriva quasi fino alla pinna caudale, leggermente forcuta. La pinna anale, come sempre più corta, conta 3 raggi spinosi e 12 molli, mentre le ventrali hanno una sola spina con 5 raggi molli. Le pettorali sono lunghe e appuntite.

Anche la livrea è caratteristica con 7-11 bande nere verticali sul corpo argenteo con riflessi dorati. L’iride dell’occhio è giallo.

Etologia-Biologia Riproduttiva

Il sarago pizzuto si nutre dei piccoli organismi che vivono fra le alghe attaccate ai sassi: crostacei, anellini e molluschi, che stacca abilmente con i poderosi incisivi usati a mo’ di scalpello.

Una dieta carnivora dunque, che integra con alghe appetitose.

Niente a che vedere però con la dieta strettamente vegetariana e qualunquista della Salpa ( Sarpa salpa ) ed infatti la sua carne bianca è ottima, come quella dell’Orata ( Sparus aurata ).

Il Diplodus puntazzo è una specie ermafrodita proterandrica: in certi casi i maschi diventano temporaneamente femmine. Si riproduce a fine estate, inizio autunno con innumerevoli uova pelagiche di 0,85 mm che danno origine a larve di 1,7 mm.

Fra dicembre e marzo i piccoli raggiungono i 5 cm e raggiungono in branchi le coste entrando talora anche negli estuari. Si adattano così a diverse salinità, e questa caratteristica eurialina li accompagnerà tutta la vita.

L’indice di vulnerabilità della specie segna attualmente 34 su una scala di 100.

Sinonimi

Charax puntazzo - Walbaum, 1792; Puntazzo puntazzo - Walbaum, 1792; Sargus puntazzo - Walbaum, 1792; Sparus puntazzo - Walbaum, 1792.

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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