Eulophia flava

Famiglia : Orchidaceae

Testo © Pietro Puccio

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L’Eulophia flava è una specie terrestre decidua del sud-est asiatico © Giuseppe Mazza

La specie è originaria dell’Assam, Cina (Anhui, Fujian, Guangdong, Guangxi, Hainan, Henan, Honkg Kong, Hunan, Jiangsu, Jiangxi, Kin-Men, Macao, Ma-tsu-Pai-chúan, Shanghai e Zhejiang), Himachal Pradesh, India, Jammu-Kashmir, Laos, Nepal, Thailandia, Uttaranchal e Vietnam, dove cresce nelle foreste decidue o nelle praterie, dal livello del mare fino a circa 1000 m di altitudine.

Il nome del genere è la combinazione del prefisso greco “εὖ” (eu) = bene, buono, gradevole, e del sostantivo “λόφος” (lophos) = cresta, con riferimento alle creste presenti sul labello; il nome specifico è l’aggettivo latino “flavus, a, um” = giallo, con ovvio riferimento.

Nomi comuni: yellow eulophia (inglese); huang hua mei guan lan (cinese); luân lan vàng (vietnamita).

L’ Eulophia flava (Lindl.) Hook.f. (1890) è una specie terrestre decidua con pseudobulbi obconici, di 4-6 cm di lunghezza e 4-8 cm di diametro, collegati uno di seguito all’altro, provvisti generalmente di 2 foglie lanceolate con apice appuntito, lunghe 25-60 cm e larghe 3-8 cm.

Infiorescenze racemose laterali prodotte prima dell’emissione delle foglie, lunghe 0,6-1,5 m, con 10-30 fiori di colore giallo con macchie bruno-rossastre alla base del labello, leggermente profumati. Sepalo dorsale oblungo-lanceolato con apice appuntito, di 3-3,5 cm di lunghezza e 1,4 cm di larghezza, sepali laterali lunghi 3,6-4 cm e larghi 1,6 cm, petali obovato-ellittici con apice ottuso, di 2,5-3 cm di lunghezza e 1,5-1,8 cm di larghezza, labello trilobato, lungo 2,8-3,2 cm e largo 2,5-3,5 cm, percorso da tre creste, con lobi laterali arrotondati e ricurvi ai lati della colonna e lobo mediano orbicolare, colonna lunga 1,5-2 cm.

Si riproduce per seme, in vitro, e facilmente per divisione durante il periodo di riposo.

Specie di grande valore ornamentale per le alte infiorescenze dai fiori di colore giallo brillante che durano singolarmente 10-12 giorni, richiede elevata luminosità, abbondante acqua ed alte temperature, 25-38 °C, durante il periodo vegetativo, più fresche, con valori minimi non inferiori a 15 °C, e mantenuta a secco durante il periodo di riposo, fino all’emissione dell’infiorescenza, coltivabile pertanto in piena terra nelle regioni a clima stagionale.

Altrove può essere coltivata in vaso, preferibilmente di coccio, in terriccio sabbioso ricco di sostanza organica, acido o neutro, con il regime idrico e di temperatura sopra riportato; fondamentale per la fioritura l’osservanza del periodo di riposo secco, in assenza del quale produce solo foglie.

La specie è iscritta nell’appendice II della CITES (specie per la quale il commercio è regolamentato a livello internazionale).

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Pseudobulbi obconici, di 4-6 cm di lunghezza e 4-8 cm di diametro, collegati uno di seguito all’altro, provvisti generalmente di due foglie lanceolate, con apice appuntito, di 25-60 cm. Le infiorescenze racemose, prodotte prima dell’emissione delle foglie, misurano 0,6-1,5 m, con 10-30 fiori che possono raggiungere, coi sepali laterali, gli 8 cm © Giuseppe Mazza

Sinonimi: Cyrtopera flava Lindl. (1833); Cyrtopera cullenii Wight (1851); Eulophia cullenii (Wight) Blume (1859); Cyrtopodium flavum (Lindl.) Benth. (1881); Graphorchis flava (Hook. f.) Kuntze (1891); Graphorkis flava (Lindl.) Kuntze (1891); Lissochilus flavus (Lindl.) Schltr. (1919); Eulophia cullenii (Wight) C.E.C. Fisch. (1928).

 

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