Hydriastele beguinii

Famiglia : Arecaceae

Testo © Pietro Puccio

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L’ Hydriastele beguinii è una palma tropicale di 7 m, coltivabile anche in vaso © G. Mazza

La specie è originaria dell’Arcipelago delle Molucche (Indonesia) dove cresce nelle foreste pluviali a bassa altitudine.

Il nome generico è la combinazione dei termini greci “hydor” = acqua e “stele” = lastra infissa verticalmente nel suolo, con probabile riferimento all’ambiente paludoso in cui vivono alcune specie appartenenti al genere; la specie è dedicata al botanico olandese Victor Beguin (1886-1943).

Nomi comuni: hydria palm tree, moluccan umbrella palm, umbrella palm (inglese); palmeira sifoquêntia (portoghese – Brasile).

L’ Hydriastele beguinii (Burret) W.J.Baker & Loo (2004) è una specie monoica a fusto singolo, eretto, alto fino a circa 7 m con un diametro di 6-10 cm, di colore verde scuro e su cui spiccano gli anelli traccia della attaccatura delle foglie cadute.

Le foglie sono pennate, arcuate, lunghe circa 1,8 m; le pinnule sono di forma variabile, da lineari-lanceolate a romboidali, di colore verde intenso lucido superiormente, opaco inferior- mente, pieghettate e dentellate all’apice, con le due pinnule terminali molto più larghe; le piante giovani hanno foglie intere o divise in pochi larghi segmenti.

La guaina fogliare, tubolare, leggermente rigonfia alla base, di colore verde e rivestita da un sottile strato ceroso, avvolge il fusto per una lunghezza di circa 60 cm.

Le infiorescenze nascono sotto le foglie su un corto peduncolo, sono ramificate, con fiori bianco crema disposti nella carat- teristica triade (un fiore femminile tra due fiori maschili).

I frutti, contenenti un solo seme, sono oblunghi, di 1,4 cm circa di lunghezza e 0,7 cm di diametro, di colore rosso a maturità. Si riproduce per seme che germina in 3-4 mesi alla temperatura di 24-26 °C.

La crescita è moderatamente veloce.

Specie dalle notevoli caratteristiche ornamentali, da utilizzare isolata o in gruppi all’ombra di grandi alberi esclusivamente nelle zone a clima tropicale e subtropicale umido, su suoli ricchi di sostanza organica, drenanti, e mantenuti costantemente umidi; adatta per le sue dimensioni contenute anche a piccoli giardini ombrosi.

Piante adulte possono sopportare eccezionali, e per brevissimo periodo, abbassamenti di temperatura intorno a 0 °C, ma non i lunghi periodi di temperature medio basse che si riscontrano nei mesi invernali nelle zone temperato calde.

Le piante giovani, con le loro foglie intere o poco divise di colore verde brillante, sono un soggetto ideale, anche se poco diffuso, come pianta da vaso per la decorazione di patii, serre, giardini d’inverno e interni spaziosi luminosi, utilizzando substrati ricchi di humus con aggiunta di sabbia grossolana, agriperlite o altro inerte intorno al 30%, per migliorare il drenaggio.

Le innaffiature devono essere regolari durante tutto l’arco dell’anno e le temperature è bene non scendano sotto +16 °C.

Sinonimi: Siphokentia beguinii Burret (1927); Siphokentia pachypus Burret (1927).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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