Jatropha integerrima

Famiglia : Euphorbiaceae

Testo © Pietro Puccio

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La Jatropha integerrima è un arbusto ornamentale di 4 m © G. Mazza

La specie è originaria di Cuba e Hispaniola (Haiti e Repubblica Dominicana) dove cresce in aree sabbiose e semiaride, ai margini di zone paludose e in suoli perturbati.

Il nome del genere deriva dalla combinazione dei termini greci “iatrόs” = medico e “trophé” = alimento, con riferimento alle proprietà medicinali attribuite alle specie appartenenti al genere; il nome specifico è il superlativo dell’aggettivo latino “integer” = integro, intero, con riferimento al margine intero delle foglie.

Nomi comuni: peregrina, spicy jatropha (inglese); epicar, guitare, jatropha-fleur, médicinier, médicinier-guitare, pignon d’inde epicar (francese); peregrina, flor roja, pasqualino, yuramira (spagnolo); korallenbaum, korallenpflanze, korallenstrauch, peregrina-strauch (tedesco).

La Jatropha integerrima Jacq. (1763) è un arbusto o piccolo albero sempreverde alto fino a circa 4 m, anche se in coltivazione si mantiene più basso.

Le foglie sono alterne, lunghe 5-15 cm e larghe 3-8 cm, di colore verde intenso lucido, di forma variabile, solitamente intere, ovate o ellittiche con apice appuntito, a volte variamente lobate.

I fiori, riuniti in cime generalmente terminali su un peduncolo lungo 5-10 cm, sono unisessuali (maschili e femminili) e presenti sulla stessa pianta, di colore rosso scarlatto o corallo con un diametro di circa 3 cm, e vengono prodotti in abbondanza e con continuità per gran parte dell’anno.

I frutti sono capsule sub globose deiscenti (che si aprono spontaneamente a maturità) a tre lobi poco evidenti, di circa 1-1,3 cm di diametro e lunghezza, i semi sono ovoidi, di circa 8 mm di lunghezza, di colore marrone chiaro con macchie nerastre.

Si riproduce per seme, che va tenuto in acqua per una notte prima di essere messo a dimora al fine di agevolarne la germinazione, e facilmente per talea legnosa in primavera-estate.

Specie di facile coltivazione, non necessitando che poche attenzioni, è molto diffusa a scopo ornamentale nelle zone a clima tropicale e subtropicale, dove spesso tende a spontaneizzarsi, può essere coltivata solo marginalmente in quelle temperato calde, non sopportando temperature appena sotto 0 °C.

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Fiori sgargianti, ma tutte le parti della pianta sono tossiche, specialmente i semi © Giuseppe Mazza

Non è esigente riguardo al suolo, anche povero, purché ben drenato, le piante adulte possono tollerare periodi di siccità; va collocata in pieno sole, o al più sotto leggera ombreggiatura, e sopporta bene le potature, può quindi essere allevata a cespuglio o ad alberello.

Dove il clima non consente la coltivazione in permanenza all’aperto può essere coltivata in vaso in terricci con aggiunta, per almeno 1/3, di sabbia grossolana o agriperlite, per migliorare il drenaggio e collocata in ambienti molto luminosi con temperature non inferiori a 16 °C.

Le innaffiature devono essere moderate durante il periodo vegetativo, in inverno è bene fare asciugare quasi completamente il terriccio prima di ridare acqua; esiste una varietà a portamento compatto,‘Compacta’, particolarmente adatta allo scopo.

Tutte le parti della pianta sono considerate tossiche, in particolare i semi, da evitarne quindi la presenza in luoghi frequentati da bambini; il lattice può provocare irritazione della pelle in individui particolarmente sensibili.

Sinonimi: Jatropha hastata Jacq. (1763); Jatropha acuminata Desr. (1797); Jatropha pandurifolia Andrews (1802); Jatropha coccinea Link (1822); Adenoropium integerrimum (Jacq.) Pohl (1826); Adenoropium pandurifolium (Andrews) Pohl (1826); Jatropha diversifolia A.Rich. (1850); Jatropha pauciflora C.Wright ex Griseb. (1865); Jatropha diversifolia var. pandurifolia (Andrews) M.Gómez (1894); Jatropha diversifolia var. pauciflora (C.Wright ex Griseb.) M.Gómez (1894); Jatropha moluensis Sessé & Moc. (1894); Jatropha glaucovirens Pax & K.Hoffm. (1910); Jatropha pandurifolia var. coccinea (Link) Pax (1910); Jatropha pandurifolia var. latifolia Pax (1910); Adenoropium hastatum (Jacq.) Britton & P.Wilson (1924); Jatropha integerrima var. hastata (Jacq.) Fosberg (1976); Jatropha integerrima var. coccinea (Link) N.P.Balakr. (1982); Jatropha integerrima var. latifolia (Pax) N.P.Balakr. (1982).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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