Latania loddigesii

Famiglia : Arecaceae

Testo © Pietro Puccio

JPEG - 125.8 Kb
La Latania loddigesii è endemica delle Mauritius © Giuseppe Mazza

Il nome generico deriva dalla corruzione francese, latanier, del nome indigeno; la specie è dedicata a Joachim Loddiges (1738-1826), di origine tedesca, che nei pressi di Londra fondò un famoso vivaio e che per primo introdusse in Europa un gran numero di specie esotiche.

La Latania loddigesii Mart. (1838) è una specie endemica di una isoletta, l’Ile Ronde (Mauritius), dove la sua popolazione, a rischio di estinzione per la limitatezza del territorio, si è recen- temente accresciuta grazie all’istituzione di una riserva naturale.

Il clima è caratterizzato da spiccata stagionalità, con estati calde e piovose ed inverni secchi.

E’ conosciuta comunemente con i nomi: “blue latan palm”, “silver latan palm” (inglese); “latanier bleu”, “latanier de l’Ile Ronde” (francese); “Blaue Latan- palme”, “Mauritiuspalme” (tedesco).

Palma a fusto solitario alto fino ad oltre 10 m e diametro 25-30 cm, allargato alla base, di colore grigio scuro segnato dalle cicatrici rossastre delle foglie cadute.

JPEG - 94.3 Kb
Latania loddigesii con infiorescenze © Giuseppe Mazza

Le foglie sono spiccatamente costapalmate, larghe circa 1,5-2 m, con segmenti rigidi appuntiti.

Questa specie ha la caratteristica di presentare un diverso aspetto ed una diversa colorazione di foglie e picciolo a seconda dell’età.

Le piante giovani hanno picciolo di colore rossiccio, specie ai bordi, come pure le nervature delle foglie ed i bordi dei segmenti; i bordi laterali delle foglie e dei singoli segmenti inoltre presentano una leggera dentatura, appena accennata sui picciolo.

Con l’età il picciolo si ricopre di uno spesso tomento bianco e le foglie diventano di un appariscente colore grigio bluastro.

Specie dioica (ogni individuo porta o solo fiori maschili o solo fiori femminili), presenta infiorescenze maschili corte e ramificate mentre quelle femminili sono più lunghe e semplici, i fiori sono di colore bruno-giallastro.

I frutti ovoidi, lunghi circa 6 cm, sono di colore grigio verde tendente al marrone a maturità e contengono generalmente tre semi che germinano in circa 30 giorni se freschi e con calore di fondo.

E’ una specie di grande valore ornamentale a crescita relativamente veloce, coltivabile facilmente nelle zone tropicali e subtropicali, in pieno sole ed in terreni anche poveri purché ben drenati. Da adulta può sopportare lunghi periodi di siccità. Al di fuori delle zone subtropicali se ne può tentare la coltivazione in microclimi particolarmente favorevoli, non sopportando, se non per brevissimi periodi, temperature di 1-2 °C sotto lo zero.

Sinonimi: Cleophora loddigesii (Mart.) O.F.Cook, (1941); Chamaerops excelsior Bojer (1837); Latania glaucophylla Devansaye (1875); Cleophora dendriformis Lodd. ex Baker (1877).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle ARECACEAE e trovare altre specie, cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

_L-237-1_Latania_loddigesii
_L-237-2_Latania_loddigesii
_L-237-3_Latania_loddigesii
_L-237-4_Latania_loddigesii
_L-23-74_Latania_loddigesii
_L-23-75_Latania_loddigesii
_L-23-76_Latania_loddigesii
_L-23-77_Latania_loddigesii
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants