Lecythis ollaria

Famiglia : Lecythidaceae

Testo © Pietro Puccio

JPEG - 325 Kb
La Lecythis ollaria raggiunge i 30 m. I semi hanno la più grande concentrazione di selenio del mondo verde © Giuseppe Mazza

La specie è originaria del Venezuela dove cresce sia nelle foreste tropicali secche che umide su suoli parti- colarmente ricchi di selenio.

Il nome del genere deriva dal greco “lekythos” che indicava un vaso per contenere olio, con riferimento alla forma dei frutti; il nome specifico deriva dal latino “olla” = vaso, con analogo riferimento.

Nomi comuni: monkey nut, monkey pot tree, paradise nut, pot tree (inglese); coco de mono, olla del mono, olleto (spagnolo).

La Lecythis ollaria Loefl. (1758) è un albero deciduo alto fino a 20-30 m con corteccia giallo rossiccia e foglie semplici, intere, alterne, sessili o subsessili, da ovate a oblunghe, di 5-9 cm di lun- ghezza e 3-5 cm di larghezza.

Le infiorescenze sono spighe terminali portanti numerosi fiori con 6 sepali oblunghi, concavi, e 6 petali spatolati, leggermente disuguali, con- cavi con margine ricurvo, di colore bianco. Il frutto è una pisside (frutto secco in cui a maturità si stacca superiormente una sorta di calotta detta opercolo) deiscente a 6 lobi, legnosa, di colore bruno, tondeggiante, di 3,5-6 cm di lunghezza e 5-10 cm di diametro, contenente semi bruni oleosi ricchi di selenio (fino a 5-10 g/kg di peso secco in piante cresciute su terreni seleniferi).

Si propaga facilmente per seme, che ha una germinabilità di breve durata, con tempi di germinazione variabili da uno a quattro mesi e prima fioritura intorno al decimo anno di età.

Specie poco coltivata al di fuori delle zone di origine, richiede una esposizione in pieno sole, tranne nei primissimi anni di vita, suoli profondi ben drenati e temperature medie di 25 °C o più, adatta quindi a zone dal clima tropicale o subtropicale.

JPEG - 191 Kb
Particolare dell’infiorescenza e del grande frutto pendulo. La pisside legnosa viene spesso usata per realizzare vari articoli artigianali © Giuseppe Mazza

I semi, di ottimo sapore, sono raccolti e consumati localmente o utilizzati per estrarne l’olio, di colore giallo pallido, dal sapore e odore simili a quelli dell’olio di mandorla, utilizzato per illuminazione e produzione di saponi.

Il selenio è un elemento fondamentale della dieta umana, ma ad elevati livelli è tossico, i semi di Lecythis ollaria contengono la più alta concentrazione in assoluto di questo elemento in un materiale vegetale, il loro eccessivo consumo può provocare intossicazione da accumulo, con nausea, vomito e diarrea seguiti da alopecia, depilazione e perdita o danneggiamento delle unghie.

Il legno, di colore da giallo rossastro a bruno scuro, ha ottime caratteristiche di durezza, durata e resistenza agli insetti ed è utilizzato nelle costruzioni civili, per piloni e strutture sommerse. La pisside legnosa viene spesso usata per realizzare vari articoli artigianali.

Sinonimi: Lecythis ollaria L. (1759); Lecythis cordata O.Berg (1856); Eschweilera cordata (O.Berg) Miers (1874).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle LECYTHIDACEAE cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

/l-243-1_lecythis_ollaria
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants