Lytocaryum weddellianum

Famiglia : Arecaceae

Testo © Pietro Puccio

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Una classica palma d’appartamento che in natura raggiunge i 5 m © Giuseppe Mazza

Il Lytocaryum weddellianum (H.Wendl.) Toledo (1944) è originario del Brasile sud orientale dove vive nel sottobosco delle foreste umide a basse e medie altitudini.

Il nome generico è la combinazione dei termini greci “lyton” = separato, diviso, e “karyon” = seme, con riferimento alla caratteristica di esocarpo e mesocarpo di sezionarsi ed aprirsi a maturità; la specie è dedicata al botanico inglese Hugh Algernon Weddell (1819–1877).

E’ chiamata localmente “agué”, “icá”, “palmeirinha-de petrópolis”, altrove: “Weddel palm”, “wedding palm”, “victorian parlor palm” (inglese); “cocotier miniature” (francese); “Miniatur Kokosnusspalme”, “Zimmer-Kokospalme” (tedesco); “palmerita de petrópolis” (spagnolo).

Specie a fusto solitario, alto fino a 5 m con un diametro di 8-10 cm, rivestito nella parte più giovane da fibre e dai residui dei piccioli delle foglie cadute. Le foglie sono pennate, leggere, lunghe circa 1 m, con pinnule regolarmente inserite sul rachide in un piano, di colore verde scuro superiormente, grigio inferiormente, lunghe nella parte mediana circa 15 cm e larghe fino a 12 mm. Il picciolo ed il rachide sono coperti da una peluria grigio-marrone.

Le infiorescenze tra le foglie portano fiori di entrambi i sessi; i frutti sono ellissoidi, 2 cm di lunghezza, di colore marrone a maturità.

Palma molto ornamentale per l’eleganza e la delicatezza del fogliame, è adatta a climi tropicali e subtropicali umidi in posizione ombrosa; se ne può tentare la coltivazione in zone a clima temperato caldo, evitando suoli pesanti ed alcalini, in posizione riparata, ombrosa ed umida, resistendo, per brevissimo periodo, a temperature intorno a -2, -3 °C. Dalla fine dell’800 è coltivata in vaso per la decorazione di interni.

Sinonimi: Cocos weddelliana H.Wendl. (1871); Syagrus weddelliana (H.Wendl.) Becc. (1916); Microcoelum weddellianum (H.Wendl.) H.E.Moore (1963); Glaziova elegantissima H.Wendl. (1871); Cocos insignis Mart. ex H.Wendl. in O.C.E.de Kerchove de Denterghem, (1878); Glaziova insignis Drude in C.F.P.von Martius & auct. suc. (eds.) (1881); Glaziova martiana Glaz. ex Drude in C.F.P.von Martius & auct. suc. (eds.) (1881); Calappa elegantina Kuntze (1891); Calappa insignis (Drude) Kuntze (1891); Cocos pynaertii auct. (1891); Cocos weddelliana var. pinaertii G.Nicholson & Mottet, (1899); Syagrus insignis (Drude) Becc. (1916); Syagrus weddelliana var. cinereus Becc. (1916); Syagrus weddelliana var. pinaertii Becc. (1916); Lytocaryum insigne (Drude) Toledo (1944); Lytocaryum weddellianum var. cinereum (Becc.) A.D.Hawkes (1952); Lytocaryum weddellianum var. pinaertii (G.Nicholson & Mottet) A.D.Hawkes (1952); Microcoelum insigne (Drude) Burret & Potztal (1956); Microcoelum martianum (Glaz. ex Drude) Burret & Potztal (1956).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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