Macleania pentaptera

Famiglia : Ericaceae

Testo © Pietro Puccio

La specie è originaria dell’Ecuador (Cotopaxi, Los Rios e Pichicha) dove cresce generalmente epifita sugli alberi delle foreste umide tra 150 e 2100 m di altitudine.

Il genere è dedicato al commerciante, appassionato di botanica e mecenate del XIX secolo John Maclean di Lima; il nome specifico è la combinazione dell’aggettivo numerale greco “πέντε” (pente) = cinque e del sostantivo “πτέρυξ” (pteryx) = ala, con riferimento al calice alato.

Nomi comuni: tropical blueberry (inglese); gualicón, hualicón (Ecuador).

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Arbusto ramificato epifita o terrestre, di 0,6-2,5 m, la Macleania pentaptera è originaria delle umide foreste dell’Ecuador, tra 150 e 2100 m di altitudine © Giuseppe Mazza

La Macleania pentaptera Hoerold (1909) è un arbusto ramificato epifita o terrestre con fusti lunghi 0,6-2,5 m e foglie alterne, semplici, subsessili, oblungo-ovate con base cordata spesso amplessicaule, apice ottuso, margine intero e nervature infossate superiormente e prominenti inferiormente, di colore verde scuro lucido, coriacee, di 7-12 cm di lunghezza e 2,2-6 cm di larghezza.

Infiorescenze ascellari e terminali generalmente pendenti, rachide lungo fino a 4 cm, con 2-8 fiori carnosi, cerosi, di colore rosso arancio con apice verde, ricchi di nettare. Calice obconico, di 0,8-1 cm di lunghezza e circa 0,6 cm di diametro, apice troncato con cinque minuscoli denti acuti e cinque ali carnose, larghe fino a 0,3 cm e sporgenti oltre l’apice 0,3-0,6 cm, persistente e ingrossato in frutto. Corolla tubulosa, urceolata (ingrossata alla base e ristretta verso l’apice), pentagonale, lunga 1,7-2,2 cm e larga 0,4-0,7 cm, con 5 lobi triangolari con apice acuto, lunghi circa 2 mm, con fauce pubescente bianca, e 10 stami. I fiori sono impollinati dai colibrì. I frutti sono bacche globose biancastre translucide, di circa 2 cm di diametro, dal sapore gradevolmente dolce e ricchi di antiossidanti.

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Infiorescenze ascellari con 2-8 piccoli fiori carnosi, cerosi, di colore rosso arancio con apice verde, ricchi di nettare, impollinati dai colibrì © Giuseppe Mazza

Si riproduce per seme, in terriccio drenante e aerato ricco di sostanza organica mantenuto umido alla temperatura di 24-28 °C, e per talea.

Specie rara in coltivazione, ma di grandissimo potenziale ornamentale, richiede elevata luminosità, ma non sole diretto, temperature intermedie, 16-30 °C, ed elevata umidità, 60-80 %. Può essere facilmente coltivata in vaso con terriccio particolarmente drenante, ricco di humus, con aggiunta di sabbia silicea o agriperlite per un 30 %, mantenuto costantemente umido, ma senza ristagni.

Sinonimi: Macleania sleumeriana A.C. Sm. (1950); Macleania pentaptera var. longicalyx Gilli (1983).

 

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