Phyllodium pulchellum

Famiglia : Leguminosae

Testo © Pietro Puccio

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Il Phyllodium pulchellum è un arbusto di 0,5-1,8 m del Sud-est asiatico con virtù medicinali © Giuseppe Mazza

La specie è originaria dell’Australia (Territorio del Nord), Cambogia, Cina (Fujian, Guangdong, Guangxi, Guizhou, Hainan, Jiangxi e Yunnan), Giappone (Isole Nansei-Shotō), India, Laos, Myanmar, Nepal, Papua Nuova Guinea, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia e Vietnam dove cresce nelle foreste umide decidue o semidecidue fino a circa 2000 m di altitudine.

Il nome del genere è la combinazione del sostantivo greco “φύλλον” (phyllon) = foglia e del suffisso “-οειδής” (-oeidés), da “εἶδος“ (êidos) = forma, aspetto, quindi simile ad una foglia, con riferimento alle brattee che racchiudono i fiori; il nome specifico è l’aggettivo latino “pulchellus, a, um” = grazioso, leggiadro.

Nomi comuni: ang-prom, prae kraoy (Cambogia); pai qian cao, pai qian shu (Cina); payang-payang (Filippine); uchiwa-tsunagi (Giappone); jatsalpan, jenukaddi, kadumuduru, karrantinta, katumudura, lodram, salaparni, sarivi (India); ked linz no:yz (Laos); serengan kechil (Malaysia); klet plaa chon, yaa song plong, yaa klet lin (Thailandia); cây chuỗi tiền, cây đồng tiền, chuỗi tiền, tràng quả đẹp, vảy tê tê đẹp, xìa tiền (Vietnam).

Il Phyllodium pulchellum (L.) Desv. (1813) è un arbusto deciduo perenne, eretto, alto 0,5-1,8 m, con rami grigiastri pubescenti e foglie, su un picciolo lungo 1-2,5 cm, trifogliate, con foglioline da ovate a ellittiche ad obovate con margine intero ed apice ottuso, la terminale lunga 6-10 cm e larga 3-6 cm, le laterali lunghe 3-6 cm e larghe 2-4, leggermente pubescenti superiormente, pubescenti inferiormente.

Infiorescenze terminali e subterminali a pannocchia, lunghe 8-25 cm, portanti ad ogni nodo dell’asse floreale 1-6 fiori papilionacei di colore bianco o bianco giallastro, lunghi circa 0,5 cm, riuniti in ombrelle sessili racchiuse alla base in una coppia di brattee simili a foglie di forma ovata o circolare, di 1,2-1,8 cm di lunghezza e 1-1,5 cm di diametro. I frutti sono legumi piatti oblunghi, di circa 0,6 cm di lunghezza, contenenti generalmente due semi ellittici o circolari, lunghi circa 0,25 cm, di colore giallastro.

Si riproduce per seme in terriccio organico drenante, mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C, con tempi di germinazione di 5-7 giorni.

Specie dalle caratteristiche infiorescenze relativamente diffusa nei luoghi di origine, ma pressoché sconosciuta altrove, richiede un clima tropicale o subtropicale umido, una esposizione in pieno sole o leggermente ombreggiata e suoli drenanti, ricchi di sostanza organica, mantenuti pressoché costantemente umidi.

Tutte le parti della pianta sono variamente utilizzate nella medicina popolare, in particolare cinese e indiana per varie patologie, ma più frequentemente come antipiretici, antiflogistici, antidiarroici e diuretici.

Sinonimi: Hedysarum pulchellum L. (1753); Zornia pulchella (L.) Pers. (1807); Dicerma pulchellum (L.) DC. (1825); Desmodium pulchellu (L.) Benth. (1852); Desmodium pulchellum (L.) Benth. (1852); Meibomia pulchella (L.) Kuntz (1891).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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