Pseuderanthemum laxiflorum

Famiglia : Acanthaceae

Testo © Pietro Puccio

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Pseuderanthemum laxiflorum è originario delle Isole Fiji e Nuove Ebridi dove vive nelle foreste pluviali a basse e medie altitudini. Crescita veloce e facile coltura nei giardini dei tropici e climi temperati caldi © Giuseppe Mazza

La specie è originaria delle Isole Fiji e Nuove Ebridi dove vive nelle foreste pluviali a basse e medie altitudini.

Il nome del genere è la combinazione del prefisso greco “ψευδο-“ = falso e del genere Eranthemum ; il nome specifico è la combinazione dell’aggettivo latino “laxus, a, um” = lasso, poco compatto, e del sostantivo “flos, -oris” = fiore.

Nomi comuni: amethyst star, shooting star, star flower (inglese); flor estrella (spagnolo).

Lo Pseuderanthemum laxiflorum (A. Gray) F.T. Hubb. ex L.H. Bailey (1916) è un arbusto sempreverde ramificato, alto 0,8-1,6 m, con foglie, su corto picciolo, opposte, semplici, oblungo-lanceolate con margine intero, lunghe 4-12 cm e larghe 2-4 cm, di colore verde intenso lucido; sono state selezionate varietà con foglie variegate. Infiorescenze cimose all’ascella delle foglie superiori portanti pochi fiori di 2,5-3 cm di diametro di colore rosa porpora. Calice profondamente diviso in 5 lobi lunghi e stretti, corolla ipocrateriforme (con lobi distesi perpendicolari ad un lungo tubo sottile) con tubo cilindrico lungo circa 2,5 cm, 5 lobi ovati, i tre inferiori leggermente più larghi dei due superiori, 2 stami sporgenti, stilo più lungo degli stami e stigma bilobato. Il frutto è una capsula contenente 4 semi lenticolari.

Si riproduce per seme, in terriccio organico drenante mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C, e per talea in estate. Specie di veloce crescita e facile coltivazione dalla abbondante fioritura di lunga durata, dalla primavera all’autunno, utilizzabile come esemplare isolato, in gruppo o per bordure, anche miste, nelle zone a clima tropicale, subtropicale e marginalmente temperato caldo, dove temperature appena inferiori a 0 °C sono eccezioni di breve durata, con eventuale perdita della parte aerea, ma ricrescita in primavera se ben pacciamata. Richiede pieno sole o parziale ombreggiatura e suoli ben drenati con innaffiature frequenti durante il periodo vegetativo, in modo da mantenere il substrato pressoché costantemente umido, ma senza ristagni, più diradate in inverno lasciando asciugare lo strato superiore del terriccio prima di ridare acqua. Necessita di frequenti potature per mantenere il portamento compatto e stimolare la fioritura. Per una rigogliosa fioritura utili le concimazioni dalla primavera all’autunno, con frequenza mensile, utilizzando un prodotto bilanciato con microelementi. Coltivabile anche in vaso, utilizzando un terriccio organico con aggiunta di sabbia o agriperlite per un 30%, per la decorazione di spazi aperti, dove il clima lo consente, o interni luminosi.

Sinonimi: Eranthemum laxiflorum A.Gray (1862).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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