Rhynchocephalia

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Testo del DrSc Giuliano Russini - Biologo Zoologo

 

 

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Il tuatara è l’unico rappresentante attuale dei Rhynchocephalia © G. Mazza

La classe dei Rettili ( Reptilia ), comparsa per la prima volta tra il periodo del Carbonifero superiore ( o Pennsylvaniano in USA ) ed il periodo Permiano, era Paleozoica o Primaria, circa 300 milioni di anni fa, si suddivide in tre sottoclassi: quella degli Anapsidi ( Anapsida ), che contempla solo l’ordine dei Cheloni ( Chelonia ) uno dei più antichi, quella degli Arcosauri ( Archosauria ), che contempla l’ordine dei Coccodrilli ( Crocodilia) e quella dei Lepidosauri o rettili a squame ( Lepidosauria ), che contempla gli ordini degli Squamati ( Squamata ), che si suddivide nei fondamentali sottordini dei Sauri ( Sauria ) ed Ofidi o Serpenti ( Ophidia o Serpentes ) e quello arcaico dei Rincocefali ( Rhynchocephalia ), che contempla il sottordine degli Sfenodonti ( Sphenodontia ), al quale afferisce un’unica specie lo Spehenodon punctatus, un fossile vivente o relitto, endemico oggi di alcuni isolotti della parte nordorientale della Nuova Zelanda, ma che, dal ritrovamento di resti fossili, probabilmente in passato aveva un distribuzione geografica più ampia, essendo presente su tutta l’isola maggiore e la parte meridionale del continente Australiano.

Alcuni biologi tassonomi contemplavano, fino ai primi anni del secolo XX, anche una seconda specie: lo Sphenodon guntheri, da altri biologi erpetologi ed evolutivi considerato solo una sottospecie o razza dello Sphenodon punctatus.

Detto volgarmente tuatara, lo Sphenodon punctatus in lingua maori è invece chiamato atteria dalla popolazione tribale dei Maori Tuatara.

Come accennato poc’anzi, nella fauna locale Neozelandese, i rincocefalidi sono rappresentati da una sola specie: lo Sfenodonte ( Sphenodon punctatus ).

Contrariamente a quello che accade per gli altri lepidosauri ( cioè sauri e serpenti ), se ne conosce bene la filogenesi, poiché la famiglia degli Sfenodontidi ( Sphenodontidae ) era già ben differenziata nel Giurassico superiore, con vari generi ( ad esempio Opisthias nel Nordamerica ) anche molto affini al genere Sphenodon.

Inoltre, le lacune paleontologiche del Terziario non hanno in questo caso molta importanza.

I Rincocefalidi o Sfenodontidi ( Rhynchocephalidae, Sphenodontidae ) derivano probabilmente da piccoli eosuchi del Permiano e del Trias ( Triassico) inferiore ed alla fine dell’era Secondaria ( Mesozoica ) erano diffusi praticamente su tutta la Terra.

Il sottordine dei Rincosauri ( Rhynchosauria ), più specializzato e caratterizzato dal muso a becco, ha espresso anche forme erbivore gigantesche, che in alcuni casi raggiungevano i 5 m di lunghezza. Mentre gli sfenodonti, sono sempre rimasti di piccola taglia.

Per tutte le informazioni sulla Biologia ( Zoogeografia, Ecologia-Habitat, Morfofisiologia, Etologia-Biologia Riproduttiva ) dello sfenodonte o tuatara, l’unica specie che compone la famiglia degli Sfenodontidi ( Sphenodontidae ), afferente all’ordine dei Rincocefali ( Rhynchocephalia ), leggere la scheda dedicata allo Sphenodon punctatus.

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

Sphenodon punctatus

© Giuseppe Mazza

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