Thalassoma rueppellii

Famiglia : Labridae

 

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Testo © Giuseppe Mazza

 

 

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Il Thalassoma rueppellii è una specie ermafrodita proterogina endemica del Mar Rosso © Giuseppe Mazza

La Donzella di Rüppell nota anche come Donzella di Klunzinger ( Thalassoma rueppellii - Klunzinger, 1871 ) appartiene alla classe Actinopterygii, i pesci con le pinne raggiate, all’ordine dei Perciformes ed alla grande famiglia dei Labridae ricca di oltre 500 specie.

Il nome del genere viene dal greco “thalassa” = mare e “soma” = corpo; si tratta insomma di un animale che ha il colore del mare.

Il nome della specie onora la memoria di Eduard Rüppell ( 1794-1884 ), figlio di un ricco banchiere tedesco.

Affascinato dalla Storia Naturale, dopo un avvincente viaggio nel Sinai, studiò botanica e zoologia all’Università di Pavia e di Genova compiendo varie e fruttuose esplorazioni scientifiche.

Fu uno dei primi europei a raggiungere il Golfo di Aqaba e Massaua dove questo pesce è molto comune.

Zoogeografia

E’una specie endemica del Mar Rosso.

Ecologia-Habitat

Vive fra i coralli, in acque relativamente basse, ma anche intorno ai 30 m di profondità sul lato esterno dei reef.

Morfofisiologia

Piatto e longilineo, può raggiungere i 20 cm di lunghezza con una livrea davvero inconfondibile. Sul colore di fondo blu-verde chiaro pastello spicca al centro dei fianchi una linea orizzontale fiammeggiante da cui si dipartono, in alto, delle strisce verticali rosa sfumanti al violaceo. Il capo è ornato da strisce più o meno blu che circondano l’occhio, ma soprattutto da bande rosse come sui lati esterni della coda e al centro della lunga dorsale gialla. L’anale è gialla con la base rosa e le pettorali e le ventrali mostrano tratti blu. Le femmine ed i giovani maschi hanno tinte meno sgargianti. Anche se il profilo superiore del corpo è decisamente meno curvo, ricorda, per la forma delle pinne ed i raggi spinosi, il Thalassoma lunare con cui spesso si ibrida.

Etologia-Biologia Riproduttiva

Anche questa è una specie ermafrodita proterogina, con femmine cioè che crescendo possono trasformarsi in maschi. Si nutre d’animali bentonici, le uova sono affidate alle correnti e si adatta bene alla vita in cattività. Le popolazioni decimate dagli eventi possono raddoppiare in 1,4-4,4 anni e la specie presenta quindi oggi un indice di vulnerabilità modesto, di 29 su una scala di 100.

Sinonimi

Julis rueppellii - Klunzinger, 1871; Thalassoma klunzingeri - Fowler & Steinitz, 1956.

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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