Trachycarpus fortunei

Famiglia : Arecaceae

Testo © Pietro Puccio

JPEG - 154.7 Kb
Trachycarpus fortunei © Giuseppe Mazza

Il nome generico deriva dalla combinazione dei termini greci “trachys” = ruvido e “karpόs” = frutto.

Il nome specifico è dedicato al botanico scozzese Robert Fortune (1812-1880).

Il Trachycarpus fortunei (Hook.) H. Wendl. (1861) è originario di una vasta area che va dalla Cina centrale alla Birmania (Myanmar) del nord dove cresce in zone boscose umide fino ad oltre 2200 m di altitudine.

I nomi comunemente utilizzati sono: “shan zong”, “zong lü”, “zong shu (cinese); “chamaerops excelsa” (italiano); “chinese hemp palm”, “chusan palm”, “hemp palm”, “windmill palm”, “chinese windmill palm” (inglese); “chanvre de Chine”, “palmier chanvre”, “palmier de Chine”, “palmier moulin”, “palmier de Chusan” (francese); “Echte Hanfpalme”, “Hochstämmige Hanfpalme”, “Palmvezel (tedesco)”; “palma de fortune”, “palma de jardín”, “palmera china de abanico”, “palmera de molino de viento”, “palmito elevado”, “traquicarro” (spagnolo); “cânhamo da China”, “palmera de cáñamo” (portoghese).

Questa splendida palma presenta un caratteristico fusto solitario, sottile (20 cm circa di diametro), alto fino a circa 10 m, rivestito da uno spesso strato di crine grigio-marrone e dai residui dei piccioli fogliari.

Le foglie del Trachycarpus fortunei sono palmate, di colore verde scuro sul lato superiore e leggermente grigiastre inferiormente.

Raggiungono in genere i 90 cm di larghezza, e sono incise, per circa la metà della lunghezza, in segmenti sottili generalmente penduli.

Il picciolo, lungo circa 80-90 cm, è appena dentato ai bordi.

JPEG - 122.2 Kb
Infiorescenze di Trachycarpus fortunei © Giuseppe Mazza

E’ una specie dioica, a sessi cioè separati: ogni individuo porta o solo fiori maschili o solo fiori femminili.

Ma a volte è poligama: la stessa pianta reca cioè, al tempo stesso, sia fiori ermafroditi che unisessuali.

Le infiorescenze nascono tra le foglie (interfogliari).

Sono corte e molto ramificate, di colore giallo intenso.

I frutti sono reniformi, neri e ricoperti da una patina cerosa bluastra, di circa 12 mm di lunghezza.

La pianta si riproduce facilmente per seme, che germina in circa 3 mesi.

Per la sua ben nota resistenza alle basse temperature (intorno a -15 °C) e la velocità di crescita, è la palma più diffusa nelle regioni a clima temperato-freddo di tutto il mondo.

In certe aree, particolarmente favorevoli dal punto di vista dell’umidità, il Trachycarpus fortunei è riuscito addirittura a spontaneizzarsi.

In Cina le fibre staccate dal tronco trovano molteplici impieghi nell’artigianato locale.

Sinonimi: Chamaerops fortunei Hook. (1860); Trachycarpus caespitosus Becc. (1915); Trachycarpus wagnerianus Becc. (1921).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle ARECACEAE e trovare altre specie, cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

_T-23-7_Trachycarpus_fortunei
_T-23-16_Trachycarpus_fortunei
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants