Vanda denisoniana

Famiglia : Orchidaceae

Testo © Pietro Puccio

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La Vanda denisoniana è originaria del Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam. Epifita con fusti di 1 m ed infiorescenze racemose di 12-15 cm con 3-8 fiori carnosi che possono raggiungere i 7 cm di diametro © Giuseppe Mazza

La specie è originaria del Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam dove vive sugli alberi delle foreste pluviali sui monti Arakan, tra 700 e 1000 m di altitudine.

Il nome del genere è quello in sanscrito della Vanda tessellata; la specie fu dedicata a Lady Denison, moglie di Albert Denison Londesborough (1805-1860), grande collezionista di orchidee.

Nomi comuni: euang nang nouane (Laos), thayet htaew (Myanmar); sam poi khun tan, sam poi luang, ueang sam poi dong (Thailandia); lan thanhnga, mỹ dung dạ hương (Vietnam).

La Vanda denisoniana Benson & Rchb.f. (1869) è una specie epifita monopodiale con fusto eretto, che può raggiungere 1 m di altezza con un diametro di circa 1 cm, nascosto dalle basi fogliari imbricate, da cui si dipartono robuste radici aeree. Foglie alterne distiche, ricurve, nastriformi, con apice disunifor- memente bilobato, lunghe 15-35 cm e larghe 1,6-3 cm, di colore verde scuro.

Infiorescenze racemose ascellari ascendenti, lunghe 12-15 cm, portanti 3-8 fiori carnosi, di 4-7 cm di diametro, con sepali e petali di colore variabile da bianco, crema, giallo pallido, giallo oro a bruno giallastro e labello bianco con macchia generalmente verdastra. Sepalo dorsale oblungo-spatolato, lungo 2,5 cm e largo 1,3 cm, sepali laterali ovati, lunghi 2,2 cm e larghi 1,8 cm, petali spatolati, lunghi 2,5 cm e larghi 1,5 cm, labello trilobato, lungo 3,2 cm e largo 1,6 cm, con lobi laterali eretti e lobo mediano pandurato (a forma di violino) con cinque creste alla base. I fiori di lunga durata, un mese ed oltre, emanano un intenso profumo dopo il tramonto che cessa di notte.

Si riproduce per seme, in vitro, e micro- propagazione.

Orchidea dal fiore particolarmente attraente richiede una posizione leggermente ombreggiata, elevate temperature in estate, 22-32 °C, associate ad elevata umidità, 75-85%, più fresche in inverno, 16-26 °C, con minime notturne non inferiori a 12 °C, anche se può sopportare qualche grado in meno per breve periodo, e umidità intorno al 60%; il movimento dell’aria deve essere costante in tutte le stagioni.

Innaffiature regolari e abbondanti di preferenza al mattino, anche giornaliere per le piante a radice nuda, dalla tarda primavera all’autunno e nebulizzazioni delle radici che fuoriescono dal vaso o canestro, più distanziate nel resto dell’anno, ma senza lasciare completamente a secco, utilizzando acqua piovana, demineralizzata o da osmosi inversa a temperatura ambiente. Concimazioni bisettimanali durante il periodo di crescita con un prodotto bilanciato, con microelementi, specifico per orchidee, a ½ - ¼ di dose di quella suggerita nelle istruzioni.

Viene coltiva preferibilmente in canestri o vasi sospesi sia senza alcun substrato, a radice nuda, o con un composto particolarmente drenante e aerato costituito ad esempio da frammenti di coccio, corteccia (bark) o fibra di cocco di media-grande pezzatura, e carbone. Le radici non amano essere disturbate, pertanto i rinvasi vanno effettuati solo quando strettamente necessari, alla ripresa vegetativa.

La specie è iscritta nell’appendice II della CITES (specie per la quale il commercio è regolamentato a livello internazionale).

Sinonimi: Vanda denisoniana var. tessellata Guillaumin (1933).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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