Varanus giganteus

Famiglia : Varanidae

 

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Testo © Bryan Waterloo

 

 

Traduzione italiana di Mario Beltramini

 

 

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Un Varanus giganteus nel suo ambiente naturale © Giuseppe Mazza

Classe: Reptilia - Ordine: Squamata - Famiglia: Varanidae - Genere: Varanus - Sotto Genere: Varanus - Specie: Varanus giganteus - Gray 1845 – Nome comune : Varano gigante

Zoogeografia

Il Varano gigante è di casa solo nelle regioni aride dell’Australia. Non si hanno notizie sulla sua eventuale presenza nel Victoria e nel Nuovo Galles del Sud. Esistono gruppi di Varani giganti sulle isole al largo delle coste occidentali, con una popolazione stabile nell’isola di Barrow. Trattandosi di una specie tipica del deserto, non si trova nelle altre zone tropicali incluse nel suo areale.

Morfo-fisiologia

Il Varano gigante è il più grande varano esistente in Australia. Gli adulti maschi raggiungono mediamente i 2 m con un peso che va dai 5 ai 12 kg, e quelli dell’isola di Barrow si pensa abbiano dimensioni maggiori rispetto a quelli della terraferma. Le femmine misurano 1,3-1,5 m.

I piccoli pesano 25-50 g alla schiusa, e con i loro 17-40 cm di lunghezza sono tra i più grandi sauri alla nascita.

Considerati da tempo fra i più spettacolari, i Varani giganti mostrano una livrea a grandi macchie gialle presenti sullo sfondo bruno-ramato di tutto il corpo.

Una colorazione bianco crema, percorsa da strisce da grigio tenue a nero dal mento alla base della coda, adorna la parte inferiore del corpo. In molti individui, il collo e le guance si fanno notare per il loro colore bianco lucente, con un motivo reticolato grigio scuro.

Dato che si tratta d’animali principalmente terrestri, i Varani giganti sono provvisti di zampe molto muscolose, ma sono anche ottimi arrampicatori ed eccellenti scavatori.

La coda costituisce circa la metà della loro lunghezza totale, con una colorazione a strisce e macchie. E’ leggermente compressa sui lati, e in genere la punta è completamente gialla.

Etologia – Biologia riproduttiva

Gli accoppiamenti avvengono in primavera ed estate, con combattimenti rituali tra maschi che in presenza della femmina.

Le uova vengono deposte in profondi cunicoli sabbiosi od in termitai. Vanno da 8 a 15, seconda la grandezza della femmina. L’incubazione dura dai 9 ai 12 mesi, quando cade a cavallo dell’inverno e i piccoli nascono nella primavera successiva.

Spesso gli areali di una femmina sono sovrapposti a quelli di 2-3 maschi, e si è quindi ipotizzato che in questa specie possano esistere dei legami di coppia, ma la cosa non è ancora pienamente documentata.

La deposizione delle uova sembra avvenga di notte. In un caso documentato (la femmina era in cattività), la deposizione durò 8 ore, con inizio alle 04,30 del pomeriggio, per finire dopo la mezzanotte.

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Varanus giganteus appena catturato da un ricercatore © Giuseppe Mazza

Habitat – ecologia

Pur essendo una specie tipica del deserto, può trovarsi anche in boscaglie a prominenze rocciose lungo le zone di transizione.

Quando il caldo si fa intenso, si ritirano in ripari più freschi e sono attivi solo nel primo mattino e nel tardo pomeriggio. Le tane, per dormire, sono in genere cunicoli scavati nei banchi di sabbia o cumuli di massi. Ambienti tormentati, con una grande varietà di terreni (cavità nelle rocce, grotte, grandi massi morenici, formazioni rocciose e acacie) offrono ottimi ripari e pure prede.

Queste zone privilegiate attraggono spesso Varani giganti di differenti grandezza e sesso. Ma gli individui più piccoli vivono da soli, in micro-habitat, per evitare di diventare delle prede. Essendo dei super-predatori, i Varani giganti non fanno infatti tanto la differenza e divorano, senza scrupoli, tutto quello che trovano.

Le lepri sono state una manna per loro, e nei periodi di carestia le carogne degli animali morti di stenti costituiscono il loro piatto forte.

Altre prede sono gli insetti, piccoli mammiferi, rettili, uccelli ed uova di vertebrati.

Si ha notizia di individui isolani che si nutrono di piccole tartarughe marine e delle uova che scoprono nella sabbia mentre perlustrando le spiagge.

Sono immuni al veleno dei serpenti, divorano regolarmente anche i più velenosi.

Da giovano hanno in proporzione una testa enorme che li aiuta a ingoiare anche prede più grandi di loro come le lucertole del deserto. Questo retaggio evolutivo permette ai giovani una crescita rapida, e di aumentare in poco tempo la loro massa corporea.

Si sono visti adulti divorare interi, in un solo boccone, grosse prede come conigli e grandi lucertole.

Le osservazioni fatte ci mostrano che i Varani giganti sono animali alquanto circospetti. Le minacce in avvicinamento sono percepite rapidamente, aiutati come sono dalla loro vista acuta.

Quando sono in allarme, si rivelano scattisti estremamente veloci: un’osservazione ha dimostrato la stupefacente velocità raggiunta grazie ad uno scatto, a due piedi, sopra un terreno accidentato per raggiungere un grande ammasso di rocce lontano circa 50 metri.

I disegni e le colorazioni di questi animali li rendono difficilmente osservabili, considerata anche la loro abilità nel mimetizzarsi con l’ambiente circostante quando sono immobili.

La posizione difensiva e relativo comportamento includono sibili di minaccia, sferzate di coda e rigonfiamento del collo e del corpo; così facendo, appaiono più grandi e minacciosi.

Nonostante queste capacità, i giovani Varani giganti cadono vittime di rapaci, serpenti, varani conspecifici, gatti e cani inselvatichiti come i dingo.

Sono protetti in tutto il loro areale dalla legge australiana e sono elencati dal CITES nella Appendice II.

Ospitati in pochi zoo del mondo, la loro più grande concentrazione in cattività ha luogo in Australia. La loro propagazione, nonostante i più grandi sforzi, ha avuto successo soltanto in questo paese.

Il primo allevamento coronato dalla riuscita fu ottenuto da Joel Bredl nel 1986 nel suo parco dei rettili a Renmark, Australia del Sud, ove si ebbero 6 piccoli.

La speranza di vita del Varano gigante varia da 15 a 20 anni, ma è possibile che la stessa sia maggiore, visto il loro ampio areale e la loro natura appartata. In cattività, alcuni di loro hanno raggiunto i 20 anni.

Indiscussi re del deserto, sono una delle più belle creature d’Australia.

Referenze

Bennett, Daniel. Monitor lizards 1998 Chimaira

Vincent, Matt & Wilson, Steve. Australian Goannas 1999 New Holland Publishers

Pianka, Eric & Green, Dennis. Varanoid Lizards of the world 2004 Indiana press

Irwin, Steve. Courtship, Mating and egg deposition by the captive Perentie. The Vivarium Volume 8 Issue 4 March / April 1997 Vivarium publishing group, Inc.

Bredl, Joel. First captive breeding of the Perentie. Thylacinus journal volume 12 number 1 pages 2-3 1987

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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