Veitchia arecina

Famiglia : Arecaceae

Testo © Pietro Puccio

JPEG - 115.6 Kb
La Veitchia arecina di Vanuatu è di casa sui suoli vulcanici nelle umide foreste dell’isola di Nguna © Giuseppe Mazza

La specie è originaria di Vanuatu, dove è particolarmente diffusa nelle foreste umide dell’isola di Nguna, su suoli vulcanici, dal livello del mare fino a circa 500 m di altitudine.

Il genere è dedicato alla famiglia Veitch, proprietaria di un famoso vivaio londinese, fondato da John Veitch (1725–1839), attivo dal XVIII al XX secolo, che introdusse in Europa un gran numero di specie esotiche; il nome specifico latino è il diminutivo di Areca .

Nomi comuni: Montgomery palm (inglese).

La Veitchia arecina Becc. (1921) è una specie monoica inerme a fusto eretto, solitario, leggermente ingrossato e con radici avventizie alla base, liscio, di colore biancastro, di 15-28 m di altezza e 15-25 cm di diametro, su cui sono prominenti gli anelli traccia della attaccatura delle foglie cadute. Le foglie, intorno a 11 nelle piante adulte, su un corto picciolo, sono pennate, leggermente arcuate, da orizzontali ad ascendenti, lunghe fino a 3 m.

Foglioline, circa 50 per lato, regolarmente disposte lungo il rachide sullo stesso piano, orizzontali o leggermente pendenti, lunghe da 20 cm a 1 m e larghe da 2 a 5 cm, lanceolate con apice troncato obliquamente e irregolarmente dentato, di colore verde scuro, con la nervatura centrale e le marginali prominenti e provviste nella pagina inferiore di “ramenta” (minuscole scaglie brune allungate con i margini irregolarmente dentati).

La base fogliare avvolge interamente il fusto per una lunghezza di 0,8-1,4 m formando una sorta di capitello tubolare, leggermente rigonfio alla base, di colore verde chiaro e fittamente ricoperto da minuscole scaglie bianche, tranne verso l’apice e sul picciolo dove sono bruno-nerastre.

Le infiorescenze, su un peduncolo lungo circa 15 cm e ricoperto da un tomento biancastro, nascono sotto le foglie (infrafogliari), sono lunghe 0,8-1 m, ramificate, con fiori unisessuali bianco verdastri disposti in triadi (un fiore femminile tra due maschili), tranne nella parte terminale dove sono presenti solo fiori maschili solitari. Fiori maschili oblunghi, di circa 1,5 cm di lunghezza e 0,7 cm di diametro, con 80-130 stami, fiori femminili globosi, di circa 0,6 cm di lunghezza e 0,5 di diametro, con 3 stigmi.

Frutti ovoidi di colore inizialmente verde, poi giallo ed infine rosso brillante a maturità, di 3-4,5 cm di lunghezza e 2,5 cm di diametro, contenenti un solo seme ovoide, fino a 2,5 cm di lunghezza e 1,8 cm di diametro.

JPEG - 332.5 Kb
Palma tra le più ornamentali in assoluto, raggiunge i 28 m di altezza con tronchi di 15-25 cm di diametro con l’elegante traccia delle foglie cadute © Giuseppe Mazza

Simile per aspetto alla Veitchia winin H.E.Moore (1957), che si differenzia per i fiori maschili più corti, 1 cm, il minor numero di stami, 40-60, e le dimensioni più piccole dei frutti, 1,5-1,8 cm di lunghezza e circa 1 cm di diametro. Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per due giorni, in terriccio aerato e drenante mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C, con tempi di germinazione di 1-3 mesi. Palma tra le più ornamentali in assoluto, di grande effetto utilizzata in gruppi di più individui, coltivabile nelle regioni a clima tropicale e subtropicale umido, se ne può tentare la coltivazione in quelle a clima temperato caldo più miti, dove temperature intorno a 0 °C sono eccezioni di brevissima durata.

JPEG - 248.3 Kb
Oltre che per i fiori, si distingue facilmente dall’analoga Veitchia winin per i frutti grandi il doppio, lunghi 3-4,5 cm con 2,5 cm di diametro © Giuseppe Mazza

Di crescita particolarmente veloce, nelle migliori condizioni di coltivazione, richiede pieno sole, tranne nei primissimi anni di vita quando necessita di una parziale ombreggiatura, e non è particolarmente esigente riguardo al suolo, da leggermente acido a leggermente alcalino, purché drenante e mantenuto costantemente umido, non sopportando periodi di secco. Resiste inoltre ai forti venti e agli aerosol salini, può essere quindi impiegata in prossimità del mare.

Sinonimi: Veitchia hookeriana Becc. (1921); Veitchia macdanielsii H.E.Moore (1957); Veitchia montgomeryana H.E.Moore (1957).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle ARECACEAE e trovare altre specie, cliccare qui.

 

Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

/v-101-1_veitchia_arecina
Photomazza : 70.000 colour pictures of animals and plants