Vriesea

Famiglia : Bromeliaceae

Testo © Pietro Puccio

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Le infiorescenze sono formate da spighe piatte © G. Mazza

Il genere Vriesea Lindl. (1843) è distribuito in tutta l’America tropicale (Argentina, Belize, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Guaiana Francese, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Isole Leeward, Isole Windward, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Portorico, Repubblica Dominicana, Suriname, Trinidad-Tobago e Venezuela).

Il genere è dedicato al botanico olandese Willem Hendrik de Vriese (1806-1862).

Il genere contiene circa 150 specie erbacee, sempreverdi, monocarpiche (fruttificano una sola volta e poi muoiono), in maggioranza epifite, alcune delle quali di grandi dimensioni.

Sono caratterizzate dall’avere foglie inermi, di colore generalmente verde quelle di piccole dimensioni, variamente colorate e percorse da bande sia longitudinali che trasversali quelle di grandi dimensioni, in massima parte disposte a formare una rosetta con cavità centrale generalmente riempita d’acqua.

Le infiorescenze sono solitamente costituite da una spiga piatta, in qualche caso ramificata, di brattee dai vivaci colori che rimangono inalterati per molti mesi.

Le specie in coltivazione sono relativamente poche, mentre sono innumerevoli gli ibridi e le varietà prodotti in gran numero in particolare come piante da interno.

Nei climi tropicali e subtropicali le Vriesea vengono spesso coltivate come epifite sugli alberi, ma anche come coprisuolo per formare aiuole e bordure; altrove, in particolare i numerosi ibridi, sono utilizzate per la decorazione di interni. Richiedono substrati leggeri, drenanti, sabbiosi, acidi o neutri, mantenuti umidi, e temperature che è bene non scendano sotto i 16°C.

La maggior parte necessita di posizioni semi ombreggiate ed umidità ambientale elevata o, come ripiego, in presenza di aria secca ed elevate temperature, vanno effettuate nebulizzazioni finissime, di breve durata, utilizzando acqua a temperatura ambiente e non calcarea, per non provocare antiestetiche macchie sulle foglie; quelle a foglie grigie richiedono più luce e meno umidità.

Si riproducono facilmente per via vegetativa tramite le nuove piante che nascono tra le foglie da gemme ascellari, che possono essere staccate quando hanno raggiunto una dimensione pari almeno ad un terzo di quella della pianta madre; la riproduzione su larga scala a fini commerciali viene fatta per micropropagazione.

Sinonimi: Hexalepis Raf. (1838); Vrieseida Rojas Acosta (1897); Cipuropsis Ule (1907); Neovriesia Britton (1923); Alcantarea (E.Morren) Harms (1929); × Vriecantarea J.R.Grant (1996); Werauhia J.R.Grant (1995).

 

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Archivio fotografico di Giuseppe Mazza

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